Lo psicologo ci insegna che, quasi sempre, scegliamo il nostro lavoro in base alle nostre attitudini e alla nostra storia. Spesso la vita decide per noi... considerare il proprio mondo interiore come fondamentale e fondante nel modo di approcciarsi a ciò che ci circonda, ci dice già qualcosa di quello che siamo stati e che inevitabilmente siamo.
Da bambina ero introversa e il mio mondo interiore era un luogo in cui fare esperienza di me, questo modo di avvicinarmi alle persone mi ha portato naturalmente all'ascolto. Ascoltare gli altri è stato da sempre fonte di interesse e il mio intimo sentire mi ha aiutato nella comprensione di me stessa e di chi avevo a fianco.
Crescendo ho fatto di questa attitudine uno stile di vita e inseguendo un desiderio che non mi ha mai abbandonato, ho scelto la mia formazione. Sono laureata in psicologia clinica e di comunità, successivamente, dopo un master in test di personalità con particolare interesse al Rorschach, ho approfondito la mia passione per la psicoanalisi, in particolar modo per l'insegnamento di Jacques Lacan. Mi sono iscritta all'istituto freudiano di Roma, diretto da Jacques Alain Miller e presieduto da Antonio Di Ciaccia. All'istituto Freudiano ho potuto approfondire il mio interesse per la psicoanalisi e oggi sono psicoterapeuta ad indirizzo psicoanalitico lacaniano.
Il mio genuino interesse per l'Altro mi ha portato a prestare ascolto a tanti tipi di sofferenze, soprattutto a chi vive uno stato di salute precario. Dal 2014 lavoro, inoltre, presso il centro di dialisi CMO dove ascolto i pazienti in dialisi.
La vita ci mette spesso di fronte a un bivio, a momenti difficili, perdite, difficoltà di ogni genere con cui siamo chiamati a misurarci... Ai miei pazienti propongo `la psicoanalisi come un'opportunità, un'opportunità per ripartire` (J. Lacan)